Non c’è che dire, Aprile si è presentato sparigliando un pò le carte e rovinando i piani di chi si sentiva già in piena primavera. Il primo week end del mese nuovo ha portato violente grandinate, forti temporali (per fortuna di breve durata) e crollo delle temperature. Una tendenza, quella dell’aria gelida, che sarà una costante fino a Pasqua secondo i meteorologi.
Sembrava un brutto scherzo, e invece il 1 aprile ha registrato chicchi di grandine sono caduti copiosi sulle campagne dell’anconetano e sulla costa pesarese, portando addirittura l’autostrada A-14 a imbiancarsi leggermente (vd. foto). E’ successo poco dopo le 14: ricoperte di bianco strade, giardini e campi con palline di ghiaccio grandi come ciliegie. La grandinata è durata almeno 20 minuti, ed è stata preceduta e seguita da un violento nubifragio, simile a quello avvenuto nella notte tra venerdì’ e sabato.
“Colpa” di una perturbazione atlantica che è andata ad associarsi ad un’ondata di aria polare marittima, entrata prepotentemente nel Mar Mediterraneo dalla valle del Rodano. La perturbazione stazionerà sulla penisola italiana per alcuni giorni richiamando correnti settentrionali associate ad aria progressivamente più fredda, di origine artica. Già oggi l’antipasto del freddo che verrà: previste sul Monte Bove temperature Dolomitiche, fino a -12.




