La Polizia di Stato ha incontrato questa mattina, ai Giardini Diaz di Macerata, oltre 200 studenti delle scuole del territorio nell’ambito della campagna itinerante di educazione alla legalità “Una Vita da Social”, giunta alla XIV edizione.
L’iniziativa, promossa dalla Polizia Postale, ha coinvolto gli alunni del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi”, degli istituti comprensivi “Enrico Fermi”, “Enrico Mestica” e “Dante Alighieri” e dell’Istituto paritario “San Giuseppe”, offrendo loro un’occasione di confronto sui rischi della rete e sull’importanza di un uso consapevole e responsabile delle tecnologie digitali.
Protagonista della giornata è stato l’Ispettore Truck della Polizia di Stato, allestito con tecnologie di ultima generazione e dedicato alla sensibilizzazione dei giovani sui temi della sicurezza online. Accanto agli specialisti della Polizia Postale, erano presenti anche personale della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale, che hanno illustrato agli studenti le rispettive attività attraverso spazi espositivi e momenti di approfondimento.
La partecipazione dei ragazzi, sorridenti, curiosi e coinvolti, ha contribuito a creare un clima vivace e positivo, favorendo il dialogo con i poliziotti e la condivisione di esperienze e domande. L’iniziativa è stata accolta con soddisfazione anche dai docenti e dagli istituti scolastici coinvolti, che hanno apprezzato l’opportunità di affiancare all’attività didattica un momento concreto di educazione alla legalità e alla sicurezza.
All’iniziativa erano presenti il Prefetto di Macerata, Giovanni Signer, che ha rivolto il proprio saluto agli studenti, e il Questore di Macerata, Dr.ssa Barbara Strappato. Quest’ultima ha sottolineato il valore della comunicazione e della prevenzione rivolte alle nuove generazioni, strumenti fondamentali per accrescere nei ragazzi la consapevolezza dei rischi della rete e promuovere un uso responsabile delle tecnologie digitali.
Con “Una Vita da Social”, la Polizia di Stato rinnova il proprio impegno nell’educazione alla legalità e nella prevenzione dei rischi connessi all’utilizzo di Internet, affinché i giovani possano vivere la rete con maggiore consapevolezza, attenzione e rispetto degli altri.



