Braccia incrociate oggi per i lavoratori Barilla di Castelplanio per protestare contro il piano annunciato dall’azienda a metà settembre, che prevede, tra gli altri, la cessione del sito marchigiano.
La protesta, che prevede in tutto 16 ore di sciopero, coinvolgendo tutti gli stabilimenti del gruppo in Italia, era stata annunciata dai sindacati per portare Barilla al tavolo delle trattative, così non è stato, da qui il via allo sciopero.
Nel sito di castelplanio lavorano 17 persone oltre al dirigente che verrebbe riassorbito all’interno della stessa Barilla, per 11 di loro si configurerebbe il passaggio alle dipendenze della nuova proprietà, incertezza invece sul destino di altri sei lavoratori, assunti presso il sito di Castelplanio con contratto di somministrazione



