CAMERINO – Sabato 17 ottobre, nella giornata dedicata all’anniversario del decennale del sisma del 2016 organizzata dall’arcivescovo Francesco Massara, verrà restituito alla Città uno dei suoi luoghi strategici: il parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti riaprirà ufficialmente dopo i danni subiti dal terremoto.
Si tratta di un ulteriore, importante traguardo nel percorso di ricostruzione e rigenerazione urbana di Camerino, un passaggio atteso da anni che segna un passo concreto verso la piena ricucitura del centro storico e verso una mobilità più moderna e accessibile.
L’intervento, per un importo complessivo di 1.942.371,51 euro, ha riguardato la riparazione e il consolidamento strutturale, il ripristino delle condizioni di sicurezza e funzionalità, la sostituzione delle delimitazioni e delle fioriere ammalorate con nuovi parapetti in acciaio verniciato effetto corten, il rifacimento integrale delle dorsali elettriche e dell’impianto di illuminazione, e l’adeguamento tecnologico della videosorveglianza.
Il percorso meccanizzato di risalita non è ancora completato: gli ascensori, infatti, inizialmente non erano stati considerati nel progetto originario. Grazie al lavoro congiunto del sindaco Roberto Lucarelli e del commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli è stato possibile ottenere il finanziamento per la loro sistemazione e il loro rifacimento integrale, con un incremento di 607.371,51 euro rispetto all’importo originario di 1.335.000,00 euro.
Il 17 ottobre sarà quindi il primo passo. La riapertura del parcheggio, infatti, anticipa l’obiettivo più importante: entro i primi mesi del 2027 sarà completato e attivato l’intero percorso meccanizzato che, attraverso tre ascensori completamente rinnovati, collegherà viale Emilio Betti direttamente a Piazza Cavour. Il collegamento verticale, che permetterà di superare agevolmente il dislivello tra la parte bassa e il cuore della Città, renderà il centro storico nuovamente fruibile a tutti, superando così anche le diverse difficoltà legate ai tanti cantieri aperti in centro storico e restituendo a Camerino un sistema di mobilità rimodernato e pensato per il futuro.
Un intervento che si inserisce nel più ampio percorso di ricostruzione di Camerino, al quale l’Amministrazione comunale continua a lavorare con impegno, grazie al supporto della Struttura commissariale guidata da Guido Castelli e della Regione Marche presieduta da Francesco Acquaroli.
Roberto Lucarelli, sindaco di Camerino
“La riapertura del parcheggio di viale Emilio Betti, nel giorno della memoria voluto dal Vescovo Massara per i dieci anni dal sisma, è un primo step fondamentale per tutta la nostra comunità. Non restituiamo solo un servizio che mancava dal 2016, ma rimettiamo in moto un pezzo di vita quotidiana e compiamo un altro passo avanti verso la normalità. È solo l’inizio: sappiamo bene che il percorso non è ancora concluso. Gli ascensori non erano previsti nel progetto iniziale, ma grazie al lavoro congiunto e costante con il commissario straordinario Guido Castelli siamo riusciti a finanziare il loro rifacimento completo. Un risultato non scontato, che dimostra quanto la collaborazione può produrre risultati concreti. Questo primo step ci permetterà, entro i primi mesi del 2027, di salire con tre ascensori completamente nuovi da viale Betti fino a Piazza Cavour, nel cuore della città. L’apertura del parcheggio e, in particolare, del percorso meccanizzato è utile per migliorare concretamente la qualità della vita dei residenti e per facilitare la viabilità e la sosta nel centro storico, soprattutto in questa fase delicata caratterizzata dai tanti cantieri di ricostruzione aperti. In un centro che si sta trasformando giorno dopo giorno, avere un punto di accesso ordinato, sicuro e facilmente raggiungibile significa dare respiro a chi vive, lavora, studia e visita Camerino. Significa rendere il centro più accessibile, più vicino a tutti, dalle famiglie agli anziani, dagli studenti universitari ai turisti. È la dimostrazione che a Camerino la ricostruzione non è solo riparare, ma migliorare, un passo dopo l’altro. Nonostante le difficoltà, la nostra città si rimette in movimento e guarda avanti: più funzionale, più moderna, più viva, senza mai perdere la sua storia e la sua identità. E continueremo su questa strada, con lo stesso impegno, fino a restituire Camerino nella sua interezza”.
Guido Castelli, commissario straordinario Ricostruzione Sisma
“La riapertura del parcheggio meccanizzato di viale Betti rappresenta un altro passo concreto nel percorso di rinascita di Camerino. La ricostruzione è anche ripristinare quei servizi e quelle infrastrutture essenziali per rendere nuovamente vivo, accessibile e funzionale il centro storico. In una città che oggi vede moltiplicarsi i cantieri, la mobilità assume un valore strategico, perché consente di accompagnare il ritorno delle persone, delle attività e delle funzioni urbane. Per questo, insieme al sindaco Roberto Lucarelli, abbiamo lavorato per reperire ulteriori fondi, necessari a finanziare il completo rifacimento dei tre ascensori che collegheranno viale Betti alla centrale Piazza Cavour, dove è concluso da un anno la ricostruzione del Palazzo Arcivescovile e dove sono in corso i cantieri per la Cattedrale della Santissima Annunziata e del Palazzo Ducale da Varano, sede storica dell’Università, con l’obiettivo di restituire nella sua interezza la piazza centrale di Camerino tra un anno circa. A dieci anni dal terremoto, Camerino sta progressivamente ricomponendo il proprio tessuto urbano e sociale. È questo il senso dell’impegno della Struttura commissariale: da un lato riparare i danni del sisma, dall’altro contribuire a costruire una città più accessibile, moderna e capace di guardare al futuro, per cittadini, studenti e visitatori senza perdere la propria identità”.


