ANCONA – Un presidio pacifico davanti alla Prefettura di Ancona, in piazza del Plebiscito, per chiedere verità e giustizia per Abderahim Fakir, il 43enne marocchino morto domenica durante un fermo di polizia al quartiere Pilastro di Bologna.
La mobilitazione, che ha coinvolto partiti, collettivi e movimenti del campo progressista locale, si inserisce nelle iniziative che si stanno moltiplicando in tutta Italia. Alla manifestazione anconetana erano presenti i vertici locali di Avs, il consigliere regionale del Pd Antonio Mastrovincenzo e i consiglieri comunali Edoardo Carboni e Francesco Rubini. Quest’ultimo ha ribadito il messaggio centrale della serata: “Nessuno deve morire quando si trova in custodia delle forze dell’ordine in un Paese democratico come il nostro”.





