SANTA MARIA NUOVA – Il sindaco di Santa Maria Nuova, Alfredo Cesarini, ha ufficialmente ritirato le dimissioni presentate nei giorni scorsi per denunciare l’impatto economico insostenibile che i costi per il collocamento dei minori nelle comunità protette esercitano sulle casse comunali.
“L’obiettivo è stato raggiunto – ha dichiarato il sindaco -. Il problema è entrato nell’agenda delle Istituzioni competenti ed è stato avviato un percorso di confronto per individuare soluzioni strutturali. Non siamo ancora al traguardo, ma sono stati compiuti passi importanti e continuerò a seguire questa vicenda con determinazione fino all’ultimo giorno del mio mandato”.
Parole di riconoscenza anche per i cittadini di Santa Maria Nuova, che in questi giorni hanno manifestato vicinanza, affetto e fiducia: “Questa iniziativa non è mai stata una protesta contro le Istituzioni, ma una richiesta di attenzione rivolta alle Istituzioni. Nessuno mette in discussione il dovere di tutelare i minori più fragili; ciò che chiediamo è una più equa ripartizione degli oneri economici tra tutti i livelli dello Stato, affinché i Comuni non siano messi in ginocchio e possano continuare a garantire i servizi essenziali ai cittadini”.





