ANCONA – Goletta Verde di Legambiente ha assegnato la bandiera nera al Piano Quinquennale sulle aree protette (2026-2030) approvato di recente dalla Regione Marche. L’associazione ambientalista contesta duramente lo strumento regionale, evidenziando come al suo interno
non siano previste né nuove aree protette terrestri né lo stanziamento di nuove risorse.
Il mare risulta essere il grande assente del provvedimento: la Regione non ha infatti tutelato alcun metro quadro di superficie marina, bloccando di fatto l’istituzione delle aree protette della Costa Conero e della Costa del Piceno, attese ormai da ben 35 anni. Secondo Legambiente, i fondi stanziati sono irrisori e fermi alla fine degli anni ’90, pari ad appena lo 0,04% del bilancio complessivo.
Di questo passo, le Marche manterranno un grave ritardo rispetto agli obiettivi europei di tutela della biodiversità entro il 2030.




