Una forte scossa di terremoto, la Diga di Castreccioni a Cingoli che collassa, l’ondata di piena del fiume Musone, i crolli e gli incidenti in diversi comuni delle Marche, uno scenario di massima emergenza e gravità ma per fortuna è solo una simulazione.
Si sta svolgendo nel corso di questo fino settimana la maxi esercitazione della Protezione Civile Regionale delle Marche in collaborazione forze dell’ordine e di soccorso, 14 i comuni coinvolti tra le province di Ancona e Macerata, distribuiti lungo l’asta del fiume Musone fino alla costa adriatica. Per la provincia di Macerata sono coinvolti i Comuni di Apiro, Cingoli, Montefano, Recanati e Porto Recanati; per la provincia di Ancona i Comuni di Staffolo, Filottrano, Jesi, Santa Maria Nuova, Osimo, Castelfidardo, Loreto, Numana e Sirolo.
All’esercitazione prendono parte la Regione Marche, le Prefetture di Ancona e Macerata, tutti i Comuni interessati, le Forze di polizia, i Vigili del fuoco, il sistema sanitario regionale, il volontariato organizzato di protezione civile e tutte le componenti operative previste dal Piano di Emergenza Diga.



