renta persone aiutate e tratte in salvo dai carabinieri nell’ultimo anno da tentativi di suicidio, 49 arrestati in flagranza e 82 denunciati come autori di truffe ad anziani con la tecnica del ‘finto carabiniere’. Sono alcuni numeri significativi dell’impegno dei carabinieri delle Marche citati dal comandante regionale dell’Arma, il generale Nicola Conforti, durante la cerimonia nella Caserma “Burocchi” di Ancona per il 212/o anniversario della Fondazione dell’Arma. La ricorrenza è stata celebrata in varie location nelle cinque province a Pesaro, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.
    Il primo pensiero il comandante Conforti lo ha dedicato ai Caduti, vittime del dovere e “voce del nostro cammino”, sottolineando come i carabinieri abbiano scritto alcune della “pagine più gloriose dell’Italia” e abbiano “stretto un patto d’onore con il popolo italiano”. La vocazione dei carabinieri, ha sottolineato, è improntata all’ascolto dei cittadini ancora prima della raccolta di denunce, attraverso una “fitta trama di prossimità” e con le “stazioni dei carabinieri che sono il cuore pulsante dell’Arma. Un’attività che ha impegnato tutti i reparti, da quelli informativi e operativi al personale di supporto, fino ai Carabinieri Forestali in prima linea per la prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale.
    Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili e militari, tra cui il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, l’assessore regionale Tiziano Consoli, il presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali, il prefetto di Ancona Maurizio Valiante, il questore Cesare Capocasa, il procuratore generale Roberto Rossi, il presidente della Corte d’Appello Luigi Catelli, la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale (Usr) Donatella D’Amico, i rettori Enrico Quagliarini (Università Politecnica delle Marche) e John McCourt (Università di Macerata). Prima della cerimonia, il generale Nicola Conforti ha deposto una corona d’alloro dinanzi al Monumento ai Caduti nella Caserma “Burocchi”.
    Nel solco della sinergia tra i Carabinieri e la scuola per diffondere la cultura della legalità, consegnati premi a studenti di istituti scolastici marchigiani, vincitori del concorso artistico “Eroi con gli alamari” indetto da Usr e Comando Legione Carabinieri Marche per le scuole primarie e secondarie.
    Durante la celebrazione sono stati premiati alcuni tra i carabinieri che si sono distinti in attività di soccorso, anche a rischio della propria vita e in attività di servizio in ambiti criminali gravi. Tra le operazioni portate a termine nell’ultimo anno, quelle contro i reati predatori: a Fano smantellata una banda responsabile di rapine a minori; a Marotta sventato un colpo a un bancomat con arresto del gruppo criminale. A Macerata fermata una gang con cinque tonnellate di rame; sull’A14 sventato l’assalto armato a un furgone portavalori arrestando tre dei responsabili. Bloccata a San Benedetto del Tronto una pericolosa rete di truffatori di anziani, con bottino interamente recuperato. Tra le indagini più significative, l’arresto dell’autore di un femmminicidio a Pianello Vallesina di Monte Roberto. I militari si sono distinti per molteplici atti di salvataggio: un kitesurfer salvato a Porto Recanati, gli interventi che hanno evitato, grazie all’empatia e al dialogo, due suicidi a Numana e Porto Potenza Picena.