"Stiamo stabilizzando quasi tutti i precari del Pnrr, ci sono in arrivo 4mila assunzioni con concorsi già espletati. E abbiamo stabilizzato anche i lavoratori a tempo determinato in part-time, che vengono assunti. Prima ancora ci sono stati due aumenti di organico di circa 5mila unità per la giustizia. È un risultato importante, stiamo andando verso la direzione giusta". Sono le parole di Eugenio Marra, coordinatore responsabile nazionale del sindacato Cisl Fp settore giustizia, a margine dell'assemblea alla Corte d'Appello di Ancona dedicata alle stabilizzazioni del personale giudiziario.

     In un contesto di carenza del personale, secondo Marra vanno "consolidati gli obiettivi del Pnrr". "Cioè renderli strutturali. – ha concluso – quindi evitare lungaggini dei processi, garantire la ditalizzazione completa dei processi civile e penale, e anche curare meglio l'edilizia giudiziaria. Questi erano i grandi obiettivi del Pnrr e dovremmo con queste assunzioni renderli stabili".

    Secondo i dati forniti dal sindacato, con decorrenza dal primo luglio 2026, saranno stabilizzati 9.368 lavoratori Pnrr rispetto ai 6mila inizialmente previsti. Di questi, 7.803 saranno inquadrati nell'area terza e 1.565 nell'area seconda. Oltre alle figure tecniche già note, cioè tecnici junior e senior, contabili junior e senior e Analisti, saranno stabilizzati anche tutti gli operatori data entry.
    Ai lavoratori del Pnrr si aggiungono circa trecento operatori giudiziari a tempo determinato e in part time che a marzo, alla scadenza naturale del loro rapporto di lavoro, saranno definitivamente assunti con contratto a tempo indeterminato.