Una scoperta archeologica che ha del clamoroso e che porta con se un'eco mondiale. A Fano, in seguito ad attività archeologiche preventive, dovute alla ripavimentazione di piazza Andrea Costa, sono stati riportati alla luce i resti della Basilica di Vitruvio. Un ritrovamento che ha dovuto attendere due millenni prima che l'edificio, citato da Vitruvio stesso nel trattato del De Architectura, abbia potuto di nuovo rivedere la luce. Così il Ministro della Cultura Giuli in videocollegamento, "rappresenta veramente qualche cosa di eccezionale nella storia dell'archeologia, dell'architettura e della morfologia della città di Fano, di cui già avevamo colto un'enorme importanza". Presenti tra gli altri, il sindaco Luca Serfilippi, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il sovrintendente all'Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro Urbino, Andrea Pessina.



