ANCONA – Bagarre la scorsa notte in consiglio regionale sui provvedimenti post alluvione. Via libera dalla maggioranza all’assestamento di bilancio 2022-2024 che stanzia circa 21,5 milioni di euro in parte destinati a sostenere le imprese (6 milioni di euro con sostegno al credito a costo zero per i primi 24 mesi) e in parte alla manutenzione urgente sugli alvei dei fiumi (circa 1,5 milioni) e per la manutenzioni ordinarie e straordinarie (circa 14 milioni di euro).

17 i voti favorevoli espressi dalla maggioranza. Dieci i voti contrari, praticamente tutti i partiti di opposizione (PD, m5s e Rinasci Marche): “provvedimento insufficiente – dicono – rispetto alle necessità reali”. Presentati anche diversi emendamenti tutti pero respinti dalla maggioranza.

Toni accesi in particolare i tra i consiglieri del PD Romano Carancini e Fabrizio Cesetti e l’Assessore al bilancio Guido Castelli: al centro dello scontro un emendamento presentato dai dem per l‘istituzione di un fondo di emergenza di 8,5 milioni di euro a favore delle comunità alluvionate. La seduta è stata sospesa per un breve lasso di tempo, poi l’emendamento è stato comunque bocciato.