ANCONA – Non sorgerà alcun impianto crematorio in via Saline, al confine tra Ancona e Falconara. È quanto emerso dall’incontro di oggi, 29 gennaio, tra i sindaci Stefania Signorini e Daniele Silvetti. Il primo cittadino dorico ha smentito categoricamente l’ipotesi, precisando che l’area non è mai stata oggetto di progetti simili né dall’attuale né dalla precedente amministrazione.
La fermezza del Comune di Falconara nasce dalla volontà di tutelare un territorio, vicino all’abitato di Castelferretti, già gravato da pesanti carichi ambientali e infrastrutturali. “Le nostre obiezioni sono state condivise”, ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Signorini, sottolineando la piena sintonia istituzionale nel ritenere le Saline non idonee a nuovi insediamenti impattanti.
Il confronto chiude così una vicenda che aveva destato forte preoccupazione tra i residenti della Bassa Valle dell’Esino.



