Conerobus Ancona: 266 sì, 54 no, sei schede bianche e tre nulle. Questi i numeri che arrivano dal referendum che si è svolto oggi.
I lavoratori erano chiamati ad esprimersi sull'accordo relativo all'attivazione del fondo di solidarieta bilaterale, dopo l'intesa tra azienda e sindacati. Con questo risultato arriva anche una buona notizia: è stato revocato lo sciopero di 24 ore proclamato per la giornata di domani.

I commenti:

Il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, in un post sui social, esprime grande soddisfazione e ringrazia “lavoratori e sindacati che hanno dimostrato a tutti quanto cuore e senso di appartenenza siano più forti di ogni tentativo di divisione. una forte lezione ed esempio che la politica ha il preciso dovere di cogliere”.
Il sindaco, al contempo, spiega che “così prosegue il piano con cui si vuole garantire la stabilità dell’azienda, la salvaguardia dei posti di lavoro e la tutela del trasporto pubblico. Con l'adesione dei lavoratori al piano di solidarietà continua il processo di risanamento della società – dice Silvetti –. Il Comune di Ancona e la Regione Marche saranno in primissima linea dopo questo segnale inequivocabile”.

“A nome del Consiglio di Amministrazione ritengo doveroso sottolineare come l’esito del compatto voto delle lavoratrici e dei lavoratori della Conerobus spa dimostri l’importanza del dialogo intrapreso, da mesi, con le parti sindacali- commenta il presidente di Conerobus Italo D’Angelo, al termine del referendum dei lavoratori-. I dati economico-finanziari, peraltro, evidenziano che la strada percorsa sta dando buoni risultati per raggiugere l’equilibrio societario e il superamento della crisi. Il CDA proseguirà con costante periodicità il confronto, esaminando congiuntamente le decisioni più rilevanti che dovranno essere assunte anche a seguito del responso referendario. Ora è assolutamente necessario che quanto ripetutamente richiesto dalla Società trovi la risposta dei Soci e della Regione, sia in termini di riequilibrio strutturale dei corrispettivi, sia in termini di incremento del capitale sociale. Gli obiettivi più immediati sono la chiusura del bilancio 2025, con considerevole riduzione delle perdite, e il bilancio 2026 in utile”.