Più anziani, o longevi. Con la costa ad accogliere una percentuale più alta di abitanti a discapito della collina e soprattutto della montagna, dove il fenomeno dello spopolamento sembra inarrestabile. Un tasso di occupazione che tiene, ma anche una prospettiva di mancanza di lavoratori a causa del saldo negativo tra nuove leve e pensionati. È l'Istat a raccontare così la regione Marche tra demografia e sviluppo sociale



