ANCONA – Bilancio positivo per la 22esima edizione di Choco Marche organizzata da Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino con il patrocinio di comune di Ancona e Camera di Commercio delle Marche. Cinquanta mila i visitatori che sono andati alla scoperta delle specialità preparate dalle 20 cioccolaterie e pasticcerie artigianali presenti (di cui tre arrivate da Piemonte, Emilia Romagna e Sardegna).

Particolare successo ha riscosso la novità di quest’anno: il ‘Cioccolatino Bono un bel po’’, che ogni Maestro Cioccolatiere ha creato nella sua speciale versione in omaggio ad Ancona. Oltre 500 i bambini che durante le mattinate hanno preso parte ai laboratori ‘Latte e cioccolato’
del caseificio Piandelmedico Trionfi Honorati di Jesi, ‘A scuola di cioccolato’ con i maestri cioccolatieri Luigi Lo Scalzo della ‘DolceVita’ di Jesi e Stefan Krueger, e il laboratorio sensoriale curato dal centro infanzia “La Tana sul Tetto” di Ancona.

Circa 400 coloro, invece, che si sono seduti ne “Il Salotto del Gusto” e si sono fatti accompagnare dal giornalista Maurizio Socci attraverso le degustazioni proposte nei tre pomeriggi della kermesse dal Movimento Turismo del Vino, presente venerdì in collaborazione con l’Associazione
Italiana Sommelier e il Panificio “Brutti ma buoni” di Osimo, da Paolo Brunelli che nel pomeriggio di sabato ha incantato e deliziato con le sue creazioni uniche, e, nell’ultima giornata, da La Degosteria, Coffee Hero e Pierre Dolce al Cuore, Morisco Spirits e Picchio Pasticceria,
DolceVita e L’angolo della pasta.

“Con 22 edizioni, in cui abbiamo registrato un numero crescete di espositori e visitatori, Choco Marche è l’iniziativa più longeva organizzata in Ancona. Rappresenta un volano per le imprese del settore cioccolatiero, che nelle Marche conta oltre 330 produttori”, hanno detto Graziano
Sabbatini e Marco Pierpaoli, Presidente e Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino.

Paolo Longhi e Luca Casagrande, Presidente e Responsabile Confartigianato Ancona, hanno sottolineato che “l’impegno resta quello di realizzare iniziative che durante tutto l’anno possano portare visitatori ad Ancona e rendere la città piacevole a chi ci vive”. “Abbiamo cercato di far sì che sia i piccoli che gli adulti che hanno partecipato alle diverse esperienze potessero vivere non solo un momento piacevole, ma un’esperienza formativa di alto livello e per questo i laboratori e i ‘salotti’ hanno visto la presenza di professionisti e produttori di
altissimo valore riconosciuti a livello nazionale”, ha detto Giulia Mazzarini, responsabile del comparto Alimentare di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino.