Luca Paolorossi rinuncia alla candidatura a presidente della Provincia di Ancona. Ecco il suo messaggio, affidato ad un video sui social e a un comunicato ufficiale:
“Ritiro la mia candidatura alla Presidenza della Provincia di Ancona per le elezioni del 15 marzo. Lo faccio perché a pochi giorni dalla presentazione delle liste il centrodestra dimostra di non esistere politicamente. Non è una questione di nomi. Non è Luca Paolorossi a dividere. A dividere sono interessi politici ed economici che nulla hanno a che fare con le strade dissestate, le scuole impresentabili e una Provincia ferma da anni. La verità è semplice: la partita non si gioca ad Ancona. Si gioca sui tavoli regionali, perché il 15 marzo si vota anche nelle Province di Macerata, Fermo e Ascoli. La Provincia di Ancona è diventata merce di scambio. Fratelli d’Italia insiste sul sindaco di Falconara. Forza Italia spinge su Silvetti chiedendo “garanzie di vittoria”. I civici puntano su Thomas Cillo. La Lega sostiene il mio nome. Quattro mesi di riunioni inutili. Quattro mesi di trattative. Quattro mesi di immobilismo. Nel frattempo, il presidente della Regione Francesco Acquaroli è rimasto inerme.
Io non cercavo una poltrona. Non mi serviva un titolo. Mi serviva la possibilità di amministrare una Provincia che ha 168 dipendenti amministrativi a fronte di poche risorse per più di 1000 km di strade , una macchina burocratica appesantita e problemi strutturali urgenti.
Sarei stato l’unico non allineato. L’unico libero dai tavoli. Avrei combattuto anche sapendo che vincere sarebbe stato difficilissimo, perché la Provincia di Ancona non è mai stata terreno favorevole al centrodestra ma soprattutto terreno fertile per i tiratori franchi coloro che prima davanti ti fanno il sorriso e dietro ti fottono.
Ma non intendo fare il kamikaze per salvare equilibri di partito. Non intendo bruciare il consenso costruito con fatica, dopo essere stato il più votato alle ultime regionali in uno dei partiti più colpiti a livello mediatico. Per questo faccio una scelta politica netta:
in assenza di una coalizione seria e coesa, sosterrò l’attuale presidente Daniele Carnevali.
Sì, è del Partito Democratico. Ma oggi, davanti a un centrodestra inesistente, preferisco sostenere chi governa piuttosto che partecipare a una guerra di potere interna. Lo faccio con una speranza: che questa scelta costringa qualcuno a svegliarsi. Ringrazio la coordinatrice provinciale Elena Campagnolo per il lavoro serio svolto in questi mesi. Ringrazio chi ha già firmato per la mia candidatura. Non dimentico la vostra fiducia. E non dimentico nemmeno chi ha preferito restare nell’ombra.
La politica è responsabilità. Non è gestione di equilibri.
Luca Paolorossi




