Nove anni fa, era il 18 gennaio 2017 , 29 persone rimasero uccise da una valanga di 120mila tonnellate di neve e detriti che travolse e distrusse l’Hotel Rigopiano a Farindola. Tra loro anche sei marchigiani.

“Le quattro scosse ravvicinate avvenute in un territorio già parzialmente segnato dal sisma del 24 agosto 2016 rappresentarono l’inizio di una delle giornate più difficili per l’Appennino centrale – ha commentato il Commissario alla Ricostruzione Guido Castelli, la tragedia di Rigopiano, trasformò definitivamente quel giorno in una ferita indelebile per l’intero Paese. A nove anni di distanza, conclude castelli il ricordo di quanto accaduto non è solo un atto di rispetto verso le vittime e le loro famiglie, ma un richiamo costante alla responsabilità e al dovere che ci impone di rafforzare la sicurezza, ridurre le fragilità dei territori e tradurre le lezioni apprese in scelte concrete per dare un nuovo futuro alle comunità”