Ventenne sequestrato, violentato e rapinato a Civitanova. Presi i due presunti aguzzini.

Giovane denuncia di aver subito uno stupro e una rapina. Scatta un’operazione che si chiude in 24 ore dopo il racconto del ragazzo, un pakistano, che ha portato gli uomini del commissariato di polizia di Civitanova Marche e della squadra mobile di Macerata al fermo di due cittadini pakistani (entrambi regolari con il permesso di soggiorno), con l’accusa di sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo, tentata estorsione, rapina e lesioni personali.

Il ventenne ha rivelato agli agenti di essere stato prelavato da due connazionali e portato nelle campagne vicine al comune di Morrovalle. Raggiunto un casolare isolato, è stato picchiato e immobilizzato, denudato e violentato. Sarebbe stato anche filmato con un cellulare a scopo di ricatto. Gli aguzzini chiedevano 3mila euro per non divulgare il video in Pakistan in modo da rovinare la reputazione della vittima e della sua famiglia.

Alla vittima sono stati sottratti anche il telefono cellulare, passaporto e 300 euro in contanti. Il giovane ha raccontato di essere riuscito a fuggire approfittando di un momento di distrazione dei suoi carcerieri.

Gli investigatori, identificati i responsabili, immediatamente hanno individuato i luoghi, ossia sia gli appartamenti in uso ai due, sia il casolare ove era stata denunciata l’aggressione. Immediata la perquisizione notturna, che ha permesso di sorprendere i soggetti mentre cercavano di disfarsi del passaporto e del telefono della vittima, che sono stati ritrovati e acquisiti.

Per gli aggressori, entrambi trentenni e già conosciuti alle Forze dell’Ordine, è scattata la custodia cautelare in carcere.