Si chiude con un bilancio decisamente positivo il 2026 di Overtime, il Festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo, che da mercoledì 7 a domenica 11 ottobre ha accolto a Macerata le stelle più luminose dello sport, vissuto in campo e raccontato a un pubblico sempre più partecipe e numeroso.
Oltre 50 eventi animati da oltre 100 ospiti tra campioni dello sport e grandi firme del panorama culturale e giornalistico italiano, protagonisti di 5 intensissime giornate.
Migliaia di sportivi e appassionati da tutta Italia si sono dati appuntamento a Macerata per vivere una settimana di grandi emozioni all’insegna del desiderio, tema di Overtime 2026. Un desiderio ampiamente esaudito, come confermato dall’enorme successo di pubblico che ha accompagnato tutti gli appuntamenti, andati in scena in 14 diverse location cittadine e curati nei minimi dettagli da un festival che dal 2011 promuove lo sport a 360 gradi.
Dall’incontro inaugurale con la nuotatrice paralimpica Letizia Milesi fino all’appuntamento conclusivo con il calcio e la passione di Galeano raccontati da Fabrizio Gabrielli, passando per le emozioni di Rocco Papaleo, l’inconfondibile voce di Stefano Bizzotto, lo storytelling di Federico Buffa, le vittorie di Marco Materazzi, l’amore per il Cagliari di Luca Telese, l’epopea azzurra della Nazionale con Alessandro Antinelli, la competenza di Marco Cattaneo, le vicende sportive e umane di Faruk Hadžibegic, le statistiche di Adriano Bacconi, i traguardi e i sogni del nuotatore Carlos D’Ambrosio, anche quest’anno Overtime ha attraversato storie, generazioni e linguaggi diversi, confermando la propria vocazione a raccontare lo sport, la sua etica e i suoi valori.
Squadra che vince non si cambia, e Overtime si conferma punto di riferimento a livello nazionale grazie a un format collaudato e più che mai apprezzato, in grado di coniugare al meglio sport e cultura nelle piazze, nelle scuole e nei teatri. A impreziosire il programma di quest’anno anche 5 presentazioni di libri in anteprima nazionale, 3 mostre fotografiche – di cui 2 itineranti – e 11 incontri promossi in collaborazione con partner culturali, 3 università, istituti scolastici, enti e associazioni locali e nazionali.
Archiviata l’edizione 2026, all’orizzonte c’è già un nuovo anno da programmare e vivere insieme alle grandi firme dello sport. Durante la cerimonia di chiusura di domenica, il direttore artistico di Overtime Michele Spagnuolo ha svelato il tema della prossima edizione, che da mercoledì 6 a domenica 10 ottobre 2027 vedrà protagonista lo stupore.
«Come ogni anno abbiamo condiviso bellissime storie e testimonianze sullo sport e i suoi valori, da sempre cardine del nostro festival, approfondendo il grande desiderio di sport che contraddistingue Overtime – afferma Michele Spagnuolo – Ringrazio, in particolare, il Comune di Macerata, la Regione Marche e i partner che sono al nostro fianco in un percorso di crescita costante nel panorama sportivo e giornalistico nazionale, in attesa di “stupire” con l’edizione 2027».
«Si conclude un’edizione ricchissima in termini di quantità e qualità degli appuntamenti, con un programma di eventi che si conferma in grado di approfondire e indagare perfettamente il mondo dello sport a 360 gradi – dichiara l’assessore comunale allo Sport, al Turismo e ai Grandi eventi Riccardo Sacchi – A nome dell’Amministrazione comunale, ringrazio Pindaro Eventi, Michele e la famiglia Spagnuolo e tutti i componenti dello staff che ogni anno lavorano a un prodotto estremamente curato, di cui Macerata è fiera».
Appuntamento, dunque, a Macerata da mercoledì 6 a domenica 10 ottobre 2027, per lasciarci stupire ancora una volta dallo sport e dalle sue emozioni.
Questo evento fa parte di MaMa – Le Marche che non ti aspetti, finanziato da NextAppennino – Fondo complementare area sisma 2009-2016, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Struttura di Missione Sisma 2009 – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

