ANCONA – Una badante di nazionalità romena lavorava in nero presso l’abitazione di un’anziana a Falconara Marittima (Ancona) pur beneficiando dell’indennità di disoccupazione (Naspi). Lo hanno scoperto i finanzieri della Compagnia di Falconara Marittima.
La lavoratrice è stata segnalata per indebita percezione di erogazioni pubbliche ma, poiché l’importo indebitamente percepito è risultato inferiore a 4mila euro, la condotta configura una violazione amministrativa e comporta una sanzione pecuniaria compresa tra circa 5.164 euro e 25.822 euro, oltre alla restituzione delle somme non dovute e alla revoca del beneficio. Anche la datrice di lavoro è stata sanzionata per aver impiegato una lavoratrice in nero e percettrice di Naspi.
L’operazione, fa sapere la Finanza, ha fatto emergere una situazione in cui la badante continuava a incassare un’indennità pubblica pur lavorando in nero. Il rapporto di lavoro, secondo gli accertamenti, era completamente irregolare: la donna prestava assistenza domestica continuativa dietro pagamento, percependo allo stesso tempo un sostegno economico destinato a chi si trova in stato di disoccupazione.





