L’Associazione Luca Coscioni ha reso pubbliche le relazioni redatte dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL) in merito alle visite effettuate negli istituti penitenziari italiani. “Nella stragrande maggioranza dei casi – si legge in una nota dell’Associazione – negli istituti di pena italiani non sono stati effettuati neanche interventi di ordinaria amministrazione, una negligenza che, già grave di per sé, si acuisce per il sovraffollamento di oltre il 134%.”
Nelle Marche in particolare è grave la situazione a Montacuto, dove l’ispezione ha evidenziato un notevole sovraffollamento (320 detenuti per 256 posti), ambienti con umidità diffusa, distacco dell’intonaco e infissi obsoleti che non garantiscono isolamento né tenuta all’acqua piovana. Sono state inoltre segnalate gravi carenze igieniche nei camminamenti esterni e danni ai rivestimenti murari. A Barcaglione situazione lievemente migliore ma pur sempre preoccupante: permangono problematiche legate all’umidità e al distacco dell’intonaco. A fronte di una capienza di 100 posti, nel 2024 i detenuti sono stati 10.



