Più attenzione al territorio, alle pozze d’acqua e al verde pubblico. E soprattutto agire d’anticipo, in primavera. Non in estate quando esplode il fenomeno zanzara tigre. Vettore tra l’altro del virus dengue, tipico delle zone tropicali, arrivato anche a livello locale con il più grande focolaio autoctono a Fano con più di 100 casi. Le indicazioni arrivano dall’Università di Camerino con il professor Guido Favia, della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, che ha portato al sequenziamento completo del genoma di due specie di zanzare molto invasive, la zanzara coreana e la zanzara giapponese, rispetto l’adattamento termico e la resistenza agli insetticidi.


