ASCOLI PICENO – Il cavaliere del lavoro ed ex presidente dell’Ascoli Picchio, Francesco Bellini, è morto ieri sera nel reparto di rianimazione di Calgary, in Canada, dove era stato ricoverato d’urgenza. L’altra sera, reduce da un viaggio in Alaska assieme ai familiari, mentre usciva da un ristorante di Calgary, in compagnia della moglie Marisa, è stato colto da un infarto e si è accasciato al suolo.


“La morte di Francesco Bellini è un profondo dolore per me personalmente e come sindaco di Ascoli, città d’origine alla quale era infinitamente legato”. Così il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti ricorda l’imprenditore farmaceutico italo canadese morto ieri a Calgary a seguito di un grave malore che lo ha colpito martedì scorso al rientro da una gita in Alaska.


“Francesco Bellini – aggiunge il primo cittadino ascolano – era innanzitutto un caro amico. Abbiamo trascorso molto tempo insieme, a parlare di tutto, di calcio, di politica e della città di Ascoli alla quale teneva molto e per la quale ha fatto tanto e per questo lo ringrazio a nome di tutta la città. Una persona di grande cuore, straordinaria. Con lui si era creato un rapporto di amicizia vero”.
Bellini sarà sepolto in Canada a Montreal, dove da tempo viveva. “Così ha deciso la famiglia” conferma il sindaco Fioravanti annunciando che “nel mese di agosto avrà luogo ad Ascoli Piceno una commemorazione, la cui data verrà presto comunicata”.