ANCONA – Due nuove forti scosse di terremoto alle 13.35 e alle 18.54, di magnitudo 4 e 4.1 (stima INGV). Entrambe con epicentro in mare, avvertite sia in provincia di Ancona che di Pesaro-Urbino.

Scosse continue tra Pesaro e Ancona anche nel corso della notte. Dalle ore 23 alle 8 sono state registrate (e in buona parte avvertite dalla popolazione) ben 16 nuove scosse di terremoto con magnitudo superiore almeno a 2. La più forte è stata quella delle 23.05: magnitudo 3.5. L’epicentro ha oscillato tra la costa pesarese e quella anconetana.

Dalle centinaia di verifiche effettuate dai Vigili del Fuoco, tre appartamenti in via Cristoforo Colombo ad Ancona sono stati evacuati.

La riunione del Cor in Regione Marche

“La situazione sta tornando alla normalità, le scuole da domani, effettuati i sopralluoghi, saranno quasi tutte aperte, la circolazione ferroviaria e la viabilità stradale sono regolari”. Così il presidente della Regione Francesco Acquaroli che questo pomeriggio ha presieduto la riunione del Centro operativo regionale a seguito dell’evento sismico che ha colpito le Marche ieri mattina.

“Continuano inoltre le verifiche di agibilità sugli edifici pubblici e privati e si procede alla conta dei danni rilevati che, da un primo esame, sembrano riguardare in prevalenza i beni storici e architettonici – ha proseguito il presidente -. Dobbiamo effettuare in breve tempo una valutazione precisa per poter procedere ad una corretta interlocuzione con la Protezione Civile Nazionale e con il governo. Il Cor resta comunque aperto e pronto ad affrontare qualsiasi evenienza”.

Il Cor si è aggiornato a domani pomeriggio.