Sardellini Costruzioni ha compiuto il proprio ottantesimo anno, e lo ha celebrato con un evento prestigioso tenutosi a Macerata al Teatro Lauro Rossi il 2 ottobre alla presenza delle autorità locali e regionali. A moderarlo è intervenuta la giornalista di SkyTg24 Veronica Voto.
Hanno portato il proprio saluto il senatore Guido Castelli, Commissario alla Ricostruzione, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, il vescovo di Macerata mons. Nazzareno Marconi.
Quella di Sardellini è una storia di impresa che attraversa le generazioni e accoglie il futuro all’insegna dell’innovazione. In 80 anni di appalti pubblici e privati, di opere di ingegneria, restauro e valorizzazione dei beni culturali, le professionalità si sono succedute senza sosta, collaborando con le più importanti istituzioni.
Ha affermato Tobia Sardellini, direttore tecnico e commerciale dell’azienda: “Fin da piccolo ho ascoltato storie e aneddoti sulle persone che hanno contribuito a fare la storia dell’impresa, sempre raccontate con grande passione, e da qui è nata l’idea di celebrare questo traguardo condividendo la storia di una famiglia e di una azienda, insieme a tutti coloro che con noi hanno fatto questo lungo cammino”.
La storia di Sardellini parte da San Claudio, piccola località nel comune di Corridonia, passa per Macerata, poi Ancona, tutte le Marche, una fetta d’Italia tra l’Abruzzo e l’Emilia, dove c’è stato bisogno di ricostruire e rigenerare un patrimonio edilizio storico prezioso e fortemente identitario. Lavori per realizzare case, quartieri di città che crescevano con il crescere della loro popolazione, opere pubbliche che hanno disegnato l’Italia del boom economico e demografico, interventi per riportare al loro originario splendore capolavori di architettura e d’arte danneggiati dal tempo e dagli eventi naturali, infrastrutture pubbliche come ad esempio scuole e palazzi storici, chiese e interi borghi antichi. Sono i luoghi “narranti”, non solo dell’impresa-famiglia Sardellini, ma della nostra storia intera.
Nel corso dell’evento è stato anche presentato il libro “Sardellini: Radici, Valori, Futuro”, uno sguardo al passato per mettere a fuoco ciò che ci aspetta domani, ammirare doti e valori di chi ci ha preceduti, proiettare questo patrimonio nel presente e tracciare, infine, la strada della crescita dell’intero territorio.
Il volume racconta la lunga storia di Sardellini: dalle radici artigiane di Romolo alla fondazione dell’impresa da parte di Giovanni e, successivamente all’ingresso di Pierluigi fino a Tobia.
E ancora dalle case coloniche di San Claudio ai quartieri della Macerata moderna, dalle grandi opere pubbliche degli anni ‘70 e ‘80, alla specializzazione nelle opere di ingegneria antisismica e nel restauro e valorizzazione dei beni culturali, accelerate dall’ingresso dell’ultima generazione di imprenditori.
Il volume ricostruisce una vicenda corale fatta di lavoro, responsabilità, qualità e legame con le persone. Una storia che guarda al passato per riconoscere i valori che hanno reso possibile il presente e per proiettare nel futuro una cultura d’impresa fondata su serietà, competenza, innovazione e amore per il territorio.

