MONTE ROBERTO – Ancora ricercato Nazif Muslija, il 50enne marito di Sadjide Muslija, trovata morta ieri mattina dopo essere stata picchiata nella casa dove abitavano insieme a Pianello Vallesina di Monte Roberto (Ancona). La Sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale dei Carabinieri di Ancona è tornata questa mattina nella casa per cercare tracce microscopiche e l’oggetto contundente che potrebbe essere stato usato per uccidere la donna. I rilievi ieri sera si sono conclusi intorno alle 21,30 e questa mattina i militari sono tornati sul posto, mentre si continua a ricercare senza sosta l’uomo. I carabinieri avrebbero repertato degli oggetti in casa che potrebbero essere compatibili con l’azione. Non è ancora stata fissata una data per l’autopsia sul corpo della donna.
“Il brutale femminicidio avvenuto a Pianello Vallesina, nel nostro territorio, è il sintomo di una cultura malata”. Così il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo in un take Ansa. “Abbiamo bisogno di incidere nel modello culturale che estirpa il senso delle nostre relazioni, che confonde il possesso con il consenso e che produce violenza e femminicidi”, commenta Fiordelmondo in un post su Facebook. “Penso che l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole sia imprescindibile: insistere sull’educazione al rispetto e alla parità di genere sin dalla più tenera età è indispensabile. Assisto con preoccupazione a come, su questo tema, nel nostro Paese si stiano, per timore o irresponsabilità, chiudendo ancora porte e finestre”, conclude il sindaco.





