ANCONA – Stop al forno crematorio nel cimitero di Tavernelle. Dopo mesi di proteste, lenzuolate dei residenti, una raccolta di circa 4mila firme e la richiesta di un referendum popolare sul progetto, il Comune di Ancona cambia la localizzazione dell’impianto.
La decisione è stata annunciata dal sindaco Daniele Silvetti con una lunga dichiarazione pubblicata sui social.
La mobilitazione dei cittadini era infatti sfociata nella richiesta formale di un referendum consultivo, sulla cui legittimità si sarebbe dovuta esprimere un’apposita Commissione consiliare convocata per il 7 gennaio. Un passaggio che ora viene superato dalla scelta politica dell’amministrazione.L’opera, dal valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro, resta confermata nella sua funzione, ma non nella sede originariamente individuata. L’amministrazione comunale avvierà ora un nuovo iter per individuare un diverso cimitero in cui collocare l’impianto.
Il testo del post Fb del primo cittadini di Ancona: “SCEGLIEREMO ALTRO SITO PER L’IMPIANTO DI CREMAZIONE DISTANTE DA TAVERNELLE”. Fonte: https://www.facebook.com/photo/?fbid=10163589817707482&set=a.60842997481
“E’ stato un periodo di riflessioni, di valutazioni e di ascolto riservato. Ho sempre ritenuto la realizzazione di un impianto di cremazione utile ed indispensabile per la nostra Città e rimango fermamente convinto che sia un’opera strategica per soddisfare le esigenze della nostra Comunità. L’iter per realizzare tale impianto si era completato correttamente sino al suo ultimo atto ma negli ultimi mesi si è rivelata altrettanto importante la voce della gente comune, di chi si è impegnato, di chi si è speso sinceramente per spiegare la propria contrarietà non tanto all’impianto quanto piuttosto alla sua ubicazione all’interno dell’area Cimiteriale di Tavernelle. Si è innescato qualcosa anche in me, non lo nascondo. Non mi sono voluto fermare di fronte alla sequenza degli atti seppur corretti dal punto di vista amministrativo. Ho tenuto distanti condizionamenti di ogni genere su entrambi i fronti e sono arrivato a questa decisione. L’impianto si farà ma non a Tavernelle. La struttura rimane una priorità ma dovrà essere realizzato in altro Cimitero. Credo sia dovere di un Sindaco governare la Città prendendo decisioni ferme quanto ascoltare la popolazione per correggere la rotta per arrivare allo stesso obiettivo. Rivedremo la scelta assunta nel 2007 dal Consiglio Comunale dell’epoca e riattiveremo l’iter per individuare un nuovo sito. Troveremo il modo per rispettare l’impegno assunto con le ditte senza ledere i diritti di alcuno, rispettando impegni ed il lavoro svolto di chi è stato sino a qui coinvolto. Chiedo quindi la collaborazione di tutti, nessuno escluso per il bene di Ancona e del Popolo anconetano”.





