FILOTTRANO – Filottrano in lutto per la morte di Alì Raza, 31 anni, di origini pakistane, annegato nel giorno del primo maggio in un tratto del fiume Candigliano, profondo oltre due metri, alla Gola del Furlo di Acqualagna. Il dramma nel giorno di festa alle 12,30: il 31enne si sarebbe tuffato ed è andato subito in difficoltà. Appena il tempo di chiedere aiuto, è sparito tra le acque prima che gli amici potessero aiutarlo. Dopo la segnalazione dell’emergenza, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Cagli e il nucleo fluviale di Pesaro oltre a due elicotteri da Bologna e una squadra di sommozzatori, sempre da Bologna, i sanitari del 118 e i carabinieri che hanno coordinato le ricerche con il supporto delle pattuglie di Cagli, Urbino e Apecchio.

Il corpo senza vita è stato rintracciato attorno alle 15 dai sommozzatori. Scrive il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi sul suo profilo Facebook: “Stamattina sin dalle prime ore siamo stati catapultati in una sensazione di sgomento. Tutta la comunità di Filottrano si stringe alla comunità pakistana residente nel nostro territorio e non solo. Ero molto legato ad Alì e alla sua famiglia.  Arrivati a Filottrano nel 2003 si sono integrati perfettamente nella nostra comunità, persone laboriose persone per noi veramente importanti per lo sviluppo delle nostre aziende. Bashir,  suo padre mio capo sarto da più di 20 anni. Naseer,  suo zio responsabile dello stiro. Ecco questi sono gli  extracomunitari che tutti i cittadini vorrebbero  e un po’ anche i sindaci perché gente di poche richieste e tanta fatica”.