PETRIOLO – Deferite all’autorità giudiziaria tre persone, due imprenditori e il coordinatore per la sicurezza del cantiere, per violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Questo a seguito dei controlli eseguiti in un cantiere edile di Petriolo (Macerata) impegnato in lavori di ricostruzione post-sismica, da parte dei carabinieri della stazione di Mogliano (Macerata), in collaborazione con il nucleo Carabinieri ispettorato del lavoro di Macerata.
Nei confronti dell’amministratore unico di una prima imprese edile è stata accertata la violazione relativa alla mancanza di proteggere le aperture presenti nei solai e nelle piattaforme di lavoro mediante idonei parapetti, omettendo così le necessarie misure per prevenire il rischio di caduta nel vuoto dei lavoratori. L’amministratore di una seconda impresa edile è stato invece deferito per aver omesso la verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati, nonché dell’applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni previste dal Piano di sicurezza e coordinamento.
Nei confronti del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione è stata contestata la violazione per non aver verificato, durante la realizzazione dell’opera, l’effettiva applicazione delle disposizioni contenute nel Piano di sicurezza e coordinamento, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, né la corretta osservanza delle relative procedure di lavoro.
Al termine delle attività ispettive, i Carabinieri hanno proceduto a comminare ammende per un importo complessivo pari a oltre 21mila euro. È stata inoltre adottata la sanzione accessoria della sospensione dell’attività imprenditoriale, in considerazione della mancata protezione delle aperture nel vuoto, che comportava un concreto e grave rischio di caduta dall’alto per i lavoratori impiegati nel cantiere.





