Il video che mostra la morte di Alika mostra anche l'indifferenza delle persone. Nessuno a Civitanova Marche ha mosso un dito per salvare il nigeriano. Paura o indifferenza?

 

 

Dall'indifferenza alla generosità.

Il Comune di Civitanova si è offerto di pagare il funerale, come gesto di vicinanza alla sua famiglia, mentre quello di San Severino dove Alika viveva con la moglie e il figlio ha promesso la propria vicinanza, a partire dalla scuola frequentata dal ragazzino, l'istituto Padre Tacchi Venturi. Il dirigente scolastico Sandro Luciani ha annunciato una raccolta fondi per far crescere il ragazzo, affiancandolo in ogni necessità.

Raccolta fondi avviata anche a Civitanova Marche. A proporla Laura Latino, titolare del negozio Duln, su Corso Umberto I, proprio dove Alika è stato ucciso.

 

 

 

Servizio di Laura Meda