Dopo il piano lacrime e sangue presentato dall’azienda con più di 400 esuberi, oggi sciopero generale del gruppo Elica e manifestazione a Castelfidardo davanti allo stabilimento Fime, dove si lavora la parte dei motori elettrici delle cappe aspiranti da cucina che hanno reso l’azienda di Fabriano leader mondiale in questo settore. Al momento lo stabilimento di Castelfidardo non è interessato dal piano, ma la prospettiva di una delocalizzazione dell’attività al 70% mette in agitazione anche gli operai fidardensi. Oggi presidio fisso davanti allo stabilimento fino al tardo pomeriggio e poi di nuovo domani mattina all’alba, all’avvio del turno. Oltre ai sindacati, presenti anche diversi esponenti istituzionali e politici, tra cui il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani, i deputati del M5S Sergio Romagnoli e Mauro Coltorti, i consiglieri regionali Bora a Mastrovincenzo e la deputata del Pd Alessia Morani.