Intervento record  presso l'Ospedale pediatrico Salesi su un bambino di 8 anni affetto da una malformazione vascolare del cervello

Durante la procedura è stato utilizzato un orecchio elettronico che consente di trasmettere stimoli sonori acustici (musica di Mozart e canti gregoriani) e meccanici ossei (vibrazioni). 

Questo apparecchio è stato applicato sul capo del bambino durante l'intervento ed allo stesso tempo sono stati  registrati gli effetti sui parametri vitali del bambino e sull'attività elettrica della corteccia cerebrale e delle vie più profonde. 

L'effetto terapeutico della musica e del suono in generale è riconosciuto da tempo anche nella letteratura scientifica. L' "orecchio elettronico" è uno strumento del cosiddetto metodo Tomatis, un metodo di audio-psico-fonologia già standardizzato ed in uso per il trattamento di bambini con ritardo cognitivo. Grazie al supporto della Fondazione Salesi ed alla sua alla capacità di vedere oltre, alla competenza ed esperienza degli operatori specializzati del centro DSA di Ancona e dell'Associazione Atelier di Movimento di Milano è stato possibile ragionare in maniera integrata e coordinata. 
    
Il bambino, ricoverato presso il Reparto di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale Salesi diretto dalla Dr.ssa Carla Marini, è stato  operato dall'equipe della Divisione di Neurochirurgia dell'Azienda Ospedaliero Universitaria della Marche, diretta dal Dr. Roberto Trignani,  Michele Luzi  e  Roberta Benigni con  l'assistenza dell'equipe del Reparto di Anestesia e Rianimazione del Salesi Alessandro Simonini e Monica Pizzichini.