C'era anche l'ex assessore regionale alla ricostruzione, ora neo senatore Guido Castelli alla cerimonia che questa mattina a Norcia ha ricordato il sisma del centro Italia del 30 ottobre 2016. 
La botta grossa come da molti è stata definita, una scossa di magnitudo 6.5 che colpì alle 7.40 di mattina le terre già martoriate dal terremoto di agosto 2016 e dalla doppia scossa del 26 ottobre 2016. 
Una botta terrificante, che, pur non provocando nessun morto, rase completamente al suolo interi paesi dei Sibillini, colpendo soprattutto le aree interne della provincia di Macerata.

Per la prima volta dopo il sisma, la commemorazione si è svolta all'interno della basilica di San Benedetto, nella cripta distrutta dal sisma ed oggi finalmente riaperta. Un segnale di speranza, ma a sei anni dal sisma, la ricostruzione è ancora lunga. Tanto è stato fatto, ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, presenta alla cerimonia ma tanto ancora deve essere completato e questo è il momento. Indispensabile però ha aggiunto il senatore Castelli mettere mano subito alle norme.