Ilaria, Anastasiia e infine Maria, sono solo gli ultimi tre nomi di donne vittime di femminicidio, nomi letti oggi nell'aula del consiglio regionale insieme a quelli di tutte le altre donne uccise dal nella nostra regione 2017 ad oggi per mano di un uomo. 15 nomi, 15 volti, 15 storie di dolore e violenza che rappresentano però solo la punta dell'iceberg di un fenomeno in costante aumento.

Sono 663 le donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza nel 2021, 180 in più rispetto al 2020.  E' questo il dato di partenza del Rapporto sulla violenza di genere nelle Marche, presentato in Consiglio regionale nella seduta aperta per ricordare le donne vittime di violenza. In aumento le richieste di aiuto ai centri, + 37 %, in crescita le telefonate al numero 1522, passate da 301 a 353, numeri che fanno riflettere e su cui occorre intervenire.