C'è chi se n'è dimenticato, chi non può percorrere un'altra strada, chi semplicemente non lo sapeva, sta di fatto che le code continuano a bloccare l'ingresso ad ancona per chi proviene da sud. Auto incolonnate, ferme, se proprio va bene si procede a passo d'uomo La coda inizia subito dopo l'uscita dal casello di ancona sud, con tempi di percorrenza biblici, fino all'ingresso dell'asse, un'ora per percorrere 6 km nelle prime ore del mattino, va meglio, si fa per dire, durante la giornata, chi è fortunato se la cava con attese di 30, 40 minuti.

Tutta colpa dei lavori di messa in sicurezza della carreggiata, iniziati lunedì, "lavori urgenti – fa sapere l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Ancona Stefano Foresi  – che non potevano non essere fatti. Certo – ammette l'assessore – lunedì ci sono stati dei problemi con la segnaletica", di fatto la presenza dei cantieri non era ben segnalata e questo ha aumentato le code, ma da martedì pomeriggio i cartelli sono posizionati per bene. "La scelta di chiudere l'Asse  – continua Foresi – è stata fatta anche per non portare traffico nel quartiere di Brecce Bianche".

Il caos però è stato forte e anche per questo si sta cercando di velocizzare il più possibile. Già giovedì sera dovrebbe esserci una parziale riapertura dell'asse lungo la corsia di sorpasso, venerdì sera riaprirà anche la corsia di marcia tornando finalmente alla normalità.

 

 

 

Servizio di Laura Meda