Nel giorno del black friday i lavoratori di Zara vanno in sciopero uscendo dal negozio in corso Garibaldi con bandiere e fischietti per chiedere il rinnovo del contratto integrativo aziendale. L'azienda spiegano i sindacati ha dichiarato un utile di circa il 41% in più rispetto al 2021, posizionandosi al terzo posto al mondo per fatturato nel settore, ma a fronte di questi numeri il gruppo ITX Italia, che oltre a Zara comprende Bershka, Pull&bear, Stradivarius, Oysho e Massimo Dutti, respinge le richieste dei lavoratori.

Lo sciopero è stato proclamato dalla Filcams Cgil dopo la rottura delle trattative per il nuovo integrativo con l’azienda che non intende concedere istituti di premialità ai dipendenti che, da oltre 2 anni, sono alle prese con modifiche di mansioni, ore supplementari e straordinari dovuti all’aumento degli accessi e delle vendite nei negozi. In ballo, c’è la somma complessiva di circa 900 euro.
Nelle Marche si contano 8 negozi del gruppo per un totale di circa 150 unità lavorative. Lo sciopero proseguirà anche il 26 novembre.