"Sono entrato nel casolare perchè cercavo indizi riguardo a un rave party", ho visto ovunque: non c'era nessun cadavere, queste le rivelazioni di uno youtuber maeratese intervistato telefonicamente dalla tramissione "Chi L'ha visto".

Il video era stato postato su twitter nell'aprile 2022 pochi giorni dopo la scomparsa di Andreea Rabciuc. Lo youtuber aveva girato quelle immagini pensando di trovarsi nel luogo dove era avvenuto il festino alcolico, dal quale si era poi allontanata la giovane, luogo che si trova invece poche centinaia di metri più avanti. Ironia della sorte oggi quelle immagini, acquisite dagli inquirenti, e la sua testimonianza potrebbero offrire elementi utili alle indagini.

Nessun cadavere si trovava in quel luogo, ha ribadito a più riprese lo youtuber spiegando di aver controllato in ogni stanza. Potrebbe dunque riprendere vita l'ipotesi di uno spostamento della salma post mortem, a cui però la Procura non crederebbe affatto, più probabile forse che Andreea si trovasse nel solaio poi crollato, tra gli indizi portati via dal casolare di castelplanio, dove è stato ritrovato il corpo, anche una grossa trave, che potrebbe divenire uno degli elementi fondamentali per arrivare alla verità.

Fondamentali tra i reperti potrebbero essere anche una sciarpa ridotta oramai a brandelli e un foglietto scritto a mano, sarebbero stati questi gli elementi che avrebbero portato gli inquirenti ad ampliare le ipotesi di reato, da ieri Simone Gresti è indagato oltre che per omicidio volontario, sequestro e spaccio di droga anche per anche per istigazione al suicidio. Tra le ipotesi della procura resta dunque oltre all'omicidio quella del gesto volontario.

 

 

Servizio di Laura Meda