L’attentato alla Cgil rivendicato da Forza Nuova, slogan e saluti fascisti sparsi in contesti vari, fino all’affossamento del Ddl Zan sull’omotransfobia: “Ora basta”.

Così, la rete antifascista delle Marche punta a chiudere il cerchio, chiamando a raccolta partiti, associazioni, sindacati.

Tutto nasce il 7 novembre scorso, con un incontro successivo all’atto incendiario del 14 ottobre alla sede della Cgil di Jesi.