ANCONA – Le poesie scritte e lette dalla piccola Micaela, una collettiva d’arte, la proiezione del documentario “El Grotarolo” di Davide Como, le storie raccontate da Mauro, Elena e Emilio di Accademia 56. La testimonianza di Baba, scappato dall’Afghanistan ormai 20 anni da un paese in preda ad una crisi mai risolta. Parole, arte e immagini durante la giornata del rifugiato organizzata da Amad, Associazione Multietnica Antirazzista donne di Ancona in collaborazione con Arci al Lazzabaretto di Ancona. L’arte come linguaggio universale per ritrovarsi insieme. Baba, ormai noto commerciante di frutta anconetano, ha raccontato il suo viaggio durato nove mesi quando aveva poco più di 20 anni in cammino, aggrappato sotto i camion e legato sotto ad un treno per sei ore prima di potersi ricostruire una vita qui.