Non un addio dunque ma solo di un arrivederci. Il presidente Acquaroli è convinto che ci sia ancora un futuro per il progetto che vede la realizzazione di un polo logistico di Amazon all'interporto di Jesi. Un futuro che però non sarà così imminenti come ci si aspettava tutto infatti slitterebbe dal 2023 al 2024.

Un punto su cui da giorni è acceso lo scontro politico tra il governo regionale e l'opposizione che accusa i primi di aver fatto sfumare un'occasione da circa 1000 posti di lavoro senza considerare l'indotto.

Ad accendere la miccia le dichiarazioni del nuovo presidente di Interporto Massimo Stronati di fronte alle commissioni consiliari Sviluppo economico e Governo del territorio. In un primo momento sembrava che il colosso dell'e-commerce avesse deciso di dirottare il progetto destinato alle Marche a Valencia. Una versione poi smentita dalla regione, il polo spagnolo infatti sarà operativo già a giugno, ma poco c'entra sottolineano da Palazzo Raffaello con quanto si doveva realizzare nell'infrastruttura jesina.