Marche sferzate dal maltempo, neve nelle aree interne, pioggia e vento forte verso la costa e tanta paura per lo stato dei fiumi. 
 

Tra le più colpite le provincie di Ancona e Pesaro Urbino. Ore di apprensione a senigallia per la piena del misa, a Pesaro invece è il fiume Foglia a mettere paura , fortunatamente, spiega il sindaco, la diga di Mercatale salva la situazione

Il problema però viene anche dal mare, dove da ieri si registrano onde altre fino a tre metri e danni ingenti sul litorale.,  diverse migliaia di euro, denuncia la CNA di Pesaro.

 Le onde hanno travolto, cabine, spazi di ristoro, attrezzature balneari, non solo a pesaro, danni si registrano un po' in tutta la fascia costiera regionale, ma una stima si potrà fare solo quando il maltempo si calmerà.

E se sulla costa si teme per il livello dei fiumi, nelle aree interne arriva la neve. Tra le aree più compite il maceratese, in poche ore è caduto mezzo metro di neve a Bolognola, una trentina di centimetri sono arrivati a Muccia e Camerino, una quarantina a Ussita e Visso, a Castelsantangelo sul Nera si è arrivati a mezzo metro di neve. Neve anche nell'Ascolano ad Arquata del Tronto. E con il maltempo arrivano anche i blackout elettrici: famiglie senza corrente a cingoli, Apiro e Treia, guasti anche a Sarnano e Montecavallo.

Caos sulle strade a causa delle neve e del ghiaccio: problemi sia sulla strada statale 76 nel Fabrianese, sia sulla superstrada Civitanova Foligno, dove alcuni tratti sono stati chiusi ai mezzi pesanti, chiusa per una slavina anche la Provinciale Sarnano Sassotetto-Bolognola, dove peraltro le stazioni sciistiche restano chiuse per maltempo.