Sono i 906 titolari di stabilimenti balneari nelle Marche, 906 imprese che vivono da anni nell'incertezza. Secondo la famosa direttiva europea Bolkenstain, gli spazi occupati dagli stabilimenti balneari dovrebbero essere messi a gara, a livello europeo, questo però danneggerebbe ovviamente coloro che in tutti questi anni hanno investito in questi stabilimenti, anche a lungo termine. 

La CNA Marche, che ne ha discusso in un incontro a Senigallia, ha sempre sostenuto la non applicabilità della direttiva ai rapporti instaurati prima del 2009, cioè prima dell'entrata in vigore nel nostro ordinamento.
Ipotesi ora confermata anche dalla sentenza dello scorso 13 gennaio del Consiglio di stato, che esclude l'applicazione automatica e generalizzata della direttiva. "Una pronuncia, della quale – spiega Cna Balneari – dovranno tener conto Governo e Parlamento, nell’affrontare la riforma del Demanio Marittimo".

 

 

Servizio di Laura Meda