SENIGALLIA – Primi effetti dall’addio al coprifuoco da lunedì: Paolo Perini, il titolare di questo stabilimento balneare a Senigallia denuncia con un video pubblicato sui social i resti della lunga prima notte da zona bianca. Oltre alle bottiglie a terra e al disordine anche danni alle strutture vengono segnalate. Si chiedono maggiori controlli lungo il litorale qui sulla spiaggia di velluto. Mentre il sindaco di Sirolo Filippo Moschella gioca d’anticipo con un’ordinanza, ribattezzata anti movida, valida dal 22 giugno e per 30 giorni che prevede alcune restrizioni nel centro storico. Ad esempio i locali del centro potranno essere aperti fino alle 2, con le luci spente e le serrande abbassate entro le 3 e dall’una stop alla vendita di bevande alcoliche per rendere più tranquillo il centro vissuto da residenti e turisti. Corre ai ripari anche anche il sindaco di Numana Gianluigi Tombolini che firma l’ordinanza che vieta a chiunque l’accesso alle spiagge libere nelle ore notturne da mezzanotte alle 6. Si rischia una sanzione da 400 a 3000 euro.