ARQUATA DEL TRONTO – Sperimentare sulle proprie gambe il lavoro degli antichi pastori, la fatica e la conquista della vetta per portare il gregge ai pascoli estivi: qui siamo ad Arquata del Tronto e il percorso parte dalla frazione di Pretare, o meglio ciò che ne resta dopo il sisma di ormai 5 anni, per raggiungere in un percorso di 8 chilometri Forca di Presta. E’ stato un trekking di vera esperienza di montagna seguendo le pecore di tre aziende agricole arquatane, quello organizzato anche grazie all’impegno dell’associazione Arquata Potest che negli ultimi anni ha lavorato per recuperare i sentieri per percorrere il GADA, il grande anello di Arquata. Quella di domenica 20 giugno è stato un modo anche per dimostrare che la ricostruzione sociale passa anche attraverso le azioni condivise e di comunità con le comunanze agrarie e il recupero dell’uso di comunità dei terreni, come da sempre sostiene l’associazione Brigate di Solidarietà e che la fioritura di Castelluccio si può raggiungere anche a piedi, evitando le file di auto.