Le immagini che arrivano da Kabul descrivono solo una parte del dramma afgano di questi giorni.
“Nelle aree interne e rurali arrivano racconti inquietanti, blitz in casa, ferimenti, persone uccise. Gli afgani in Italia e nella nostra città, ad Ancona, che hanno avuto contatti telefonici con i parenti riferiscono una situazione drammatica”, dice Donatella Linguiti, presidente di AMAD associazione multietnica antirazzista donne.
L’associazione è già attiva per aiutare le persone che vivono qui ad attivare le procedure per i ricongiungimenti familiari. “Ma con l’ambasciata italiana chiusa in Afghanistan è tutto molto complicato”