Le mani si muovono veloci sui tasti bianchi e neri. Gli occhi vispi e concentrati. Disegna note e affida a loro i suoi sogni: che la guerra a casa, in Ucraina, finisca presto. È una speranza di pace nella festa in piazza a Pesaro per la nomina a Capitale italiana per la Cultura 2024. Diana Dvalishvili, 9 anni, scappata con la famiglia dai bombardamenti russi su Kharkiv, dove c'era la sua scuola di pianoforte, è ora una studentessa al Conservatorio Rossini di Pesaro