Ciò che oggi è l’Egitto, domani potrebbe diventarlo, in peggio, l’Afghanistan: ovvero la tomba dei diritti umani. Vale per il “regime democratico” di Al Sisi, vale per i talebani 2.0. Sullo sfondo la violenza, nascosta al buio di un carcere, come per Patrick Zaki, lo studente bolognese detenuto da 18 mesi all’ombra delle piramidi.

Il tema è stato al centro di un confronto organizzato da Amnesty International all’interno del Festival Adriatico Mediterraneo. Con Riccardo Noury, portavoce, Pierfrancesco Curzi, scrittore e giornalista.

Servizio di Lucio Cristino.