Undici involucri di droga nascosti in un sottofondo nel paraurti anteriore della propria auto. Così un 33enne italiano è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Ancona in collaborazione con il Commissariato di Jesi.

Un arresto arrivato al termine di una serrata attività investigativa, i poliziotti hanno seguito per giorni il giovane, cercando di capire dove nascondesse la droga, che procedeva poi a spacciare nella zona di Ancona.

Alla fine, dopo un lungo pedinamento, è stato intercettato e fermato dagli uomini della squadra mobile a Jesi, vicino alla fabbrica dove lavorava saltuariamente. A tradirlo la sua insofferenza. Gli agenti lo hanno perquisito, poi sono passati al controllo della sua auto. Qui la scoperta. Un doppiofondo realizzato artigianalmente nel paraurti anteriore dell’auto, con accesso dal passaruote, al suo interno 11 involucri di diversa forma e peso, in tutto un kg di marijuana

La perquisizione, inevitabilmente, si è poi allargata all'abitazione del 33enne. In casa gli agenti hanno trovato sostanza da taglio, bilancino di precisione e altro materiale usato per confezionare le dosi  da spacciare. Immediato l'arresto del giovane, che tra l'altro aveva già diversi precedenti penali, sempre per droga.

“L'arresto operato dai poliziotti della Squadra Mobile di Ancona – ha dichiarato il comandante della Mobile Carlo Pinto – è la dimostrazione della continua ed incessante attività di repressione del fenomeno dello spaccio posta in essere nella provincia in campo di stupefacenti. Quello in parola è il 5° arresto dall'inizio dell'anno. Nel contesto operativo gli agenti hanno assicurato alla giustizia uno spacciatore trovato con un chilo di marijuana nascosto in un vano appositamente ricavato nel paraurti di una potente autovettura.
Nel 2020 l'attività della Squadra Mobile ha permesso di sequestrare e togliere dal mercato 21 chili di droga e, nel 2021, quasi 20 chili, oltre al sequestro di somme pari a 56.000 euro (nel 2021) e 38.000 euro (nel 2020)”.

 

 

 

Servizio di Laura Meda