Tra fondi del CIS, Contratto Istituzionale di Sviluppo e Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono importanti le risorse per gli impianti di risalita delle Marche, per l’economia delle neve che può sostenere le aree interne e del post sisma. Ma ai sindaci di Ussita, Bolognola, Fiastra, Sarnano e Castelsantangelo Sul Nera non sono piaciute le dichiarazioni dell’ex assessore regionale Casini che ha considerato le risorse come cadute dall’alto e non frutto di una programmazione condivisa con il territorio. “Si tratta invece di progetti nati dal basso che sono di straordinaria importanza per i territori le cui popolazioni meriterebbero rispetto da chi, fino a ieri al governo regionale, non ha saputo indicare una strada per la ripartenza, dicono fermi i sindaci che continuano: “Spiace e desta preoccupazione che la responsabile ANCI Marche, Valeria Mancinelli, sindaco di Ancona, autoproclamatasi portavoce dei sindaci del cratere, non abbia speso a tutt’oggi nessuna parola in difesa delle nostre comunità. strumentalizzare il sisma per fini partitici rappresenta un atto di sciacallaggio al quale non si può rimanere indifferenti né silenti. Una programmazione, quella dell’attuale giunta regionale, partita da uno studio per sostenere e valorizzare gli impianti di risalita e quindi l’economia della neve.